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Mostra collettiva in Galleria - Balance il 1 Marzo

Mostra collettiva del 1 Marzo Balance

Kierkegaard diceva che osare è perdere momentaneamente l’equilibrio e il non osare è perdere se stessi.

La galleria Enésya, il 1 Marzo 2019, inaugura una mostra collettiva dedicata a tutti gli artisti che nella vita hanno osato, rinunciando a quella timida sensazione di stabilità, sperimentando e smussando i diversi angoli del sapere.

Espongono i seguenti Artisti: Carlotta Castelletti, Matteo Tondella, Alessandro Giannandrea;Mastro, Giancarlo Morandi, Ezio Rinadi, Rita Pannone, Paolo Bongianino, Nicholas Viviani, Marco Antonacci, Federica Repetto.

Avrà luogo, alle porte di Milano, un piacevole incontro di fotografi, pittori e scultori.

Risulterà agevole al pubblico dialogare con gli artisti, moltissimi dei quali presenti all’esposizione.

La serata inaugurale sarà allietata da un rinfresco offerto dalla Galleria.

Vi attendiamo numerosi.

EXHIBITION DETAILS

INAUGURAZIONE
Venerdì 1 Marzo 19.00 – 21.30
(Ingresso Libero)

ORARI DI APERTURA
Sabato 2 Marzo 15.00 – 19.00

SU APPUNTAMENTO
da Lunedì 4 Marzo a Mercoledì 6 Marzo

Free Entry.

Carlotta Castelletti: le sue opere sono lo specchio di un animo in bilico tra musica e creatività. Una personalità da sempre attenta alla ricerca e all’innovazione in campo artistico, volta a valorizzare materiali e raffinatezza.  Un’indagatrice dell’animo umano e della sua miriade di sfaccettature.

Federica Repetto: quelle che vengono presentate oggi sono alcune delle opere madrilene dell’artista. Preponderante è il tema del viaggio, fisico e interiore. Un tributo all’innata capacità, da parte di quest’ultimo, di sconvolgere corpi e menti, alterare abitudini, stravolgere caratteri.
Innovativa risulta inoltre la sovrapposizione digitale degli scatti, volta a valorizzare innumerevoli punti di contatto con la realtà.

Matteo Tondella: realizza artigianalmente quelle che vengono considerate le figlie del surf americano, nate per trovare un’alternativa alla frequente staticità del mare.
L’aspetto affascinante è la realizzazione di uno strumento originale, in totale sintonia con il mondo dell’arte contemporanea.
Opere d’arte senza tempo, capaci di rievocare epoche gloriose e sogni ancora irrealizzati.

Alessandro Giannandrea: una delle più grandi espressioni di poliedricità nel panorama dell’arte moderna. Nasce tutto dalle sue storie, nascoste ed incastonate nei suoi pezzi. Siamo rimasti totalmente rapiti dai lightbox, punto di arrivo di un lavoro e di una ricerca artistica nata dal disegno. Interessante risulta la sua capacità di amalgamare colori e luci in un supporto moderno ed impegnativo da gestire.

Mastro MXT: la sua è una storia di passione e potremmo definirlo un incipit: tutte le sue opere vengono ideate, lavorate e concepite dall’artista, compresi i supporti. L’opera esposta è un tributo alla luce e alla sua straordinaria capacità di fornire diversi punti di approccio al lavoro. Frequente l’utilizzo del rosso quale simbolo della passione.

Giancarlo Morandi: due mondi: quello dell’architetto e dell’artista. Spesso conciliabili, comunicanti e a tratti indistinguibili. Dopo aver sperimentato in campo grafico, plastico e pittorico si è avvicinato al metallo, un materiale dalla straordinaria capacità di fornire leggerezza e trasparenza. Innovativa risulta la sua capacità di portare lo spettatore ad un originale e quanto mai inaspettato livello di fruizione dell’opera d’arte.

Ezio Rinaldi: innovativa la sua visione della figura femminile, vicina alla Luna, quale simbolo di impossibile e ignoto. Notevole il realismo dell’opera, la quale, sembra quasi far trasparire alcuni caratteri della sua personalità.

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